WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
segreto ‹se·gré·to› agg.
- Precluso alla conoscenza altrui, in quanto limitato esclusivamente a un ambito ristretto: convegno s., un’arma s.
Nascosto o celato nell’intimo: un s. rimpianto
Accessibile soltanto a determinate persone: archivio s.
Di persona, che simula o nasconde la propria identità: agente s.
Società s., vedi società
(POL). Votazione a scrutinio s., nella quale ciascun votante esprime segretamente il proprio voto
Fondi s., destinati a opere di natura riservata e del cui impiego non deve essere data giustificazione alcuna
(RELIG). Cameriere s., dignitario della corte pontificia. - Di persona capace di custodire quanto le è stato confidato o rivelato: un amico s. e fidato.
segreto2 ‹se·gré·to› s.m.
- Ogni argomento di natura riservata più o meno rigidamente precluso alla conoscenza altrui: avere un s. confidare un s.
Metodo o accorgimento esclusivamente proprio e particolare: conoscere il s. del successo
Non avere segreti per qcn., confidargli tutto di sé
Non è (certo) un s., di cosa nota a tutti. - Congegno complicato e nascosto per il funzionamento di serrature.
- fig. Aspetto sconosciuto o di difficile soluzione: per me la materia non ha segreti.
- Modo o procedimento prudentemente riservato, dissimulato o nascosto: agire in s.
Intimità: nel s. della sua stanza
Obbligo di non rivelare elementi conosciuti nell’ambito esclusivo di una funzione: s. professionale.